Eurepack: una rete di associati unita nell’emergenza Coronavirus

eurepack-coronavirus

Siamo nel pieno di un’epidemia che sta mettendo a dura prova la capacità di risposta del nostro sistema sanitario nazionale e, più ancora, la nostra economia.

Eppure, mai come in queste giornate dobbiamo sentirci parte di una comunità. È richiesto a tutti un impegno individuale straordinario, ma indispensabile per condurre una lotta efficace all’ulteriore diffusione del Covid-19, ponendo in atto quei comportamenti virtuosi raccomandati dalle autorità sanitarie e governative.

Eurepack da questo punto di vista è avvantaggiata, essendo una rete di associati, con una struttura molto snella, che lavora già normalmente in modalità smart working, che si riunisce solo periodicamente o all’occorrenza. Non abbiamo dovuto quindi mutare sostanzialmente le nostre abitudini.

Certamente le riunioni non si tengono se non in teleconferenza. Le attività sono rallentate al minimo. Soprattutto quando, come quasi sempre accade, queste coinvolgono entità esterne al Consorzio che si trovano anch’esse ad operare in regime emergenziale.

Il lavoro quindi non è agevole, ma gli obiettivi che ci siamo posti sono sempre davanti a noi a rammentarci che l’impegno anche in tempi difficili non deve mai venire meno.

In questo periodo stiamo lavorando all’aggiornamento del nostro Statuto, con lo scopo di agevolare l’operatività, rendendo gli organi direttivi più rappresentativi di una realtà associativa in evoluzione, snellendo il processo decisionale, allo stesso tempo garantendo il perseguimento dei valori e degli obiettivi fondanti del Consorzio.

Non è mancato poi il nostro tradizionale supporto agli associati per quanto attiene alle scadenze con il CONAI, nonostante abbiano coinciso temporalmente con il deflagrare dell’epidemia.

Con questo vogliamo dire ai nostri associati e a quanti ci seguono che noi di Eurepack ci siamo, anche se inevitabilmente con minore visibilità, e siamo solidali con loro sapendoli alle prese con una navigazione difficile in acque ignote.

Commenti disabilitati