Riduzione dei rifiuti?
Riduzione emissioni di CO2?
Riduzione consumo energetico?
Riduzione costi?

Qualsiasi bene che acquistiamo, per il solo fatto di essere stato prodotto e distribuito ha causato l’immissione di gas serra in atmosfera. Un’ulteriore immissione poi si verificherà, con ogni probabilità a fine vita, nel processo di smaltimento del rifiuto.

L’ Intergovernmental Panel on Climate Change delle Nazioni Unite, nel 2005 si pronuncia con queste parole:
«la maggior parte dell’incremento osservato nelle temperature medie globali a partire dalla metà del XX secolo, è molto probabilmente direttamente connesso con l’incremento misurato delle concentrazioni di gas serra di natura antropogenica»

Come primo passo obbligato per porre un freno alle emissioni di gas serra (CO2) in atmosfera, Il Consorzio Eurepack propugna il Riutilizzo come soluzione efficacie per una radicale riduzione dei rifiuti.

L’impiego di contenitori riutilizzabili, infatti, garantisce vantaggi sia sotto il profilo ambientale che dal punto di vista della gestione logistica dei prodotti in distribuzione.

Dal punto di vista ambientale questa soluzione determina una radicale riduzione dei rifiuti con conseguente abbattimento dei problemi legati allo smaltimento dei relativi costi.

Il materiale plastico, poi, è interamente riciclabile. Questo garantisce semplicità ed economicità nella gestione dei fine-vita, la cui materia prima viene re-impiegata per la produzione di nuove cassette, da utilizzarsi sul medesimo circuito, configurando in tal modo un sistema circolare nel quale idealmente niente va disperso in ambiente. Dove, ai benefici ambientali in termini di risparmio energetico e di riduzione di emissioni di CO2, si accompagna alla garanzia di mantenimento del valore nel processo di riciclo.

Non si creano rifiuti, non si perde valore!

L’analisi basata sul Life Cycle Assessment (LCA), ci permette una stima realistica della riduzione di CO2 associata all’impego di cassette riutilizzabili in plastica in luogo di quelle monouso.

Le aziende che fanno riferimento al Consorzio Eurepack movimentano in Italia, annualmente, 300 milioni di cassette riutilizzabili in plastica, nella filiera dei prodotti ortofrutticoli. Questo comporta la eliminazione dal processo di raccolta e smaltimento di altrettante cassette monouso, con una riduzione annua di 150.000 tonnellate di rifiuti, e 10.000 tonnellate di minori emissioni di CO2.

LCA permette inoltre di stimare il risparmio energetico, non secondario, associato all’impiego delle cassette riutilizzabili, in funzione del numero di riutilizzi e dell’organizzazione della logistica di ritorno.

Inoltre, l’LCA permette di fare previsioni sui benefici derivanti dall’impiego di contenitori riutilizzabili nella logistica degli altri settori economici. Stime molto attendibili si possono infatti ottenere avendo a disposizione i dati provenienti da progetti-pilota realizzati in ambiti territoriali circoscritti e con orizzonti temporali limitati. E’ per favorire questo che il Cosorzio Eurepack auspica un coinvolgimento di operatori economici ed enti pubblici nazionali e locali.

Infine, la versatilità del materiale plastico permette di preconizzare soluzioni progettuali che consentono un miglioramento continuo dell’efficienza e della qualità del prodotto e della rete logistica distributiva, con ricadute positive tanto a livello ambientale, quanto a livello economico, sia sulla redditività della filiera produttiva, sia sullo sviluppo produttivo del territorio.

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RIDUZIONE